Laboratori Territoriali per l’occupabilità: Il Cardarelli di La Spezia avvia corsi all’avanguardia

 

Presentati nel corso del Salone Orientamenti a Genova i progetti e i nuovi corsi dell’ L’I.S.S “Vincenzo Cardarelli”- indirizzo Tecnico, Costruzioni Ambiente e Territorio (CAT), di La spezia, nell’ambito dei Laboratori Territoriali per l’Occupabilità.

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Si tratta di veri e propri laboratori tecnologici, fra i pochissimi se non unici in Liguria nel panorama dell’offerta scolastica pubblica,  nei quali è possibile acquisire nuove professionalità, grazie al supporto di docenti ed esperti del settore, e sperimentare  l’utilizzo di apparecchiature  avveniristiche:

  • droni professionali
  • laser scanner e stampanti 3D
  • termocamere

 

L’istituto vanta inoltre specifiche  attrezzature per effettuare prove geotecniche. Il tutto con l’obbiettivo di dotare i giovani di competenze altamente specifiche e le migliori risorse spendibili al meglio nel mondo del lavoro.

 

E’ stato possibile attivare queste opportunità di formazione grazie alla vincita di uno specifico bando di concorso da 750.000€ del Ministero della Pubblica Istruzione. 58 i progetti risultati finanziabili su oltre 500 progetti presentati in tutta Italia: l’Istituto Tecnico Cardarelli – indirizzo CAT è risultato l’unico vincitore in tutta la Regione Liguria.

 

Quattro i percorsi tematici di approfondimento previsti dal progetto, sviluppati ciascuno da un Laboratorio ad Hoc:

Qualità urbana ed equilibrio ambientale, che prevede un Laboratorio cartografico, lo studio di geomatica e difesa del suolo.

Riqualificazione energetica:  Laboratorio energetico

Recupero, salvaguardia e mantenimento in sicurezza del territorio: Laboratorio di recupero architettonico e paesaggistico

Turismo come filiera produttiva integrata: natura, cultura, industria e servizi: Laboratorio sulle professioni di gestione del territorio e di promozione turistica.

 

Soddisfazione espressa dalla Preside dell’Istituto, Sara Cecchini: “Due anni di progettazione che non ha conosciuto soste e finalmente i laboratori prendono forma. Spesa e rendicontata la prima parte dei finanziamenti, a presto l’avvio dei corsi nei laboratori che saranno messi a disposizione agli studenti in alternanza scuola-lavoro, a professionisti e imprenditori; ma saranno aperti pure a disoccupati, inoccupati, laureandi e ricercatori. Scopo primario del progetto è infatti preparare un adeguato inserimento/reinserimento nel mondo del lavoro. La finalità è magnifica: poter dare un contributo fattivo alla vita di tanti attraverso il lavoro e aiutare anche l’economia del nostro territorio”.

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