11 Mar
Quattro nuovi yacht sopra i 30 metri e una filosofia progettuale interamente al servizio degli Armatori. Con un’équipe di designer che raggiungerà i Clienti a casa loro, ovunque nel mondo. Tutto questo è GRANDE.O meglio, è AZIMUT GRANDE. La nuova famiglia che raccoglie l’intera offerta di Azimut Yachts nel segmento oltre i 100 piedi e che dà un nome dal suono italiano all’approccio che Azimut ha sempre adottato nel rapporto con i suoi Clienti e che ne ha fatto il Cantiere più scelto al mondo dagli Armatori di Megayacht.
“Si pronuncia ‘grande’ - sottolinea Ugo Garassino, Vice Direttore Generale di Azimut Yachts, - si traduce con ‘big’, ‘great’ o ‘huge’, ma significa molto di più.”
“Per una volta non parliamo dell’ammiraglia di una flotta, ma di una flotta di ammiraglie. -continua Garassino - Un eccezionale portfolio di Megayacht che da qui al 2013 si accrescerà con altri quattro nuovi modelli. Nei prossimi mesi verrà ultimato l’Azimut 120 SL a cui seguiranno il 100ft Rised Pilot House, il 110ft Widebody,ed infine il 126ft con due ponti e mezzo. Progetti destinati a lasciare un’impronta duratura nella storia dello yachting. Questo è GRANDE.”
Tutta la cura dei dettagli e l’eccellenza stilistica del Made in Italy. Questo è GRANDE.
Tutta l’Autorevolezza del Gruppo Azimut Benetti leader mondiale di mercato sotto tanti aspetti tra cui la solidità economico-finanziaria. Questo è GRANDE.
Tutta la disponibilità delle più evolute Facilities e delle migliori capacità creative e manifatturiere all’interno di modernissimi stabilimenti produttivi. Straordinario atelier del lusso il cantiere di Viareggio, che da sempre ha aperto le sue porte agli Armatori. Oltre 40.000 mq in cui operano maestranze esperte assieme ad artigiani qualificati ed al cui interno è presente un’innovativa e ricca styling lounge per consentire la massima personalizzazione dell’imbarcazione. Questo è GRANDE.
Tutta la capacità di ascolto di un Cantiere che mette al servizio dei suoi clienti la Personal Design Equipe, uno degli elementi di novità del progetto AZIMUT GRANDE: uno special team che ha il compito di trasformare i sogni in progetti esecutivi. La Personal Design Equipe può raggiungere l’Armatore in ogni zona del mondo, discutere con lui, raccogliere i suoi desiderata e - in tempi rapidi - presentargli la proposta per tradurre il sogno in realtà. Questo è GRANDE.
Il rapporto diretto con i clienti e la capacità di spingere al massimo la personalizzazione di un’imbarcazione è uno dei punti di forza che da sempre distingue l’approccio di Azimut, come evidenzia la testimonianza di Philip Rinaldi armatore di “Vivere” (116ft Azimut): “Un Megayacht è la rappresentazione dei propri gusti, ma anche e soprattutto del proprio essere, di quello che sei diventato nel corso di una vita. È per questo che ho scelto Azimut come partner nella costruzione del mio ultimo Megayacht: volevo che mi rispecchiasse il più possibile; volevo che fosse perfetto, che fosse una realizzazione precisa, forse anche migliore, di quello che avevo in mente. È stato entusiasmante, nei mesi che ho trascorso a Viareggio, vedere il mio sogno prendere forma. Il mio legame con Azimut è cresciuto giorno per giorno, insieme al mio yacht.“
AZIMUT GRANDE è una nuova avventura imprenditoriale, progettuale e culturale. Un’avventura grande nelle idee e negli investimenti, che solo Azimut poteva lanciare, forte della sua leadership internazionale nella produzione di Megayacht.
“Il fascino dell’autentico Made in Italy, la fiducia che i clienti hanno nella nostra stabilità economica e finanziaria, la possibilità di customizzare la propria nave: sono questi i motivi per cui Azimut è da 12 anni il cantiere più scelto dagli Armatori di tutto il mondo per la costruzione di Megayacht - così sintetizza Paolo Vitelli, Presidente del Gruppo Azimut Benetti. - Penso che questo primato consolidato da così tanto tempo sia il risultato di tutte le persone che lavorano nel Gruppo Azimut Benetti. Persone che ogni giorno realizzano con passione prodotti eccezionali ed unici esattamente come i nostri Clienti che sono i veri ispiratori dei Megayacht che realizziamo“
1 Mar
Il M.Y.D.A. - Millennium Yacht Design Award si conferma per il settimo anno consecutivo uno degli appuntamenti più attesi di Seatec. Assegnati i Premi e le menzioni speciali a designer professionisti ed esordienti - suddivisi nelle due categorie -, capaci di apportare attraverso la propria creatività contributi sostanziali allo sviluppo e all’innovazione di un’imbarcazione da diporto, a vela o a motore. La premiazione durante la giornata inaugurale di Seatec 2010
Dopo una prima visione generale da parte della Giuria, i progetti sono stati esaminati e discussi in dettaglio, sia negli aspetti formali, sia nelle motivazioni progettuali indicate dai designer tenendo conto dei seguenti fattori:
La Giuria composta da: Decio G. R. Carugati Presidente, Elena Lenzi, Roberto Franzoni, Roberto Piatti, Andrea Ratti, Ivan Zignego, Elena Lenzi, Valerio Cometti,
ha quindi proceduto nella valutazione degli elaborati in concorso determinando infine i vincitori Myda 2010 come segue:
MILLENNIUM YACHT DESIGN AWARD 2010 - CAT. PROFESSIONISTI
Per il progetto: SLOOP 60′
Con la seguente motivazione:
Originale composizione della linea, con l’utilizzo di elementi eterodossi mutuati dal mondo del motor yacht. Interessante il rapporto interno-esterno con una particolare fruibilità del pozzetto.
Per il progetto: DLIMO
Con la seguente motivazione:
Il progetto DLIMO individua un ambito di utenza di particolare e attuale interesse, riuscendo a coniugare in un sistema prodotto differenti configurazioni d’uso e di allestimento.
MENZIONI SPECIALI CATEGORIA PROFESSIONISTI:
wojciech wesolek design (Podwale, Polonia)
Per il concept: WW 60 NET
Con la seguente motivazione:
Interessante interpretazione del funzionamento strutturale dell’imbarcazione attraverso soluzioni di forte valenze linguistiche e simboliche.
MILLENNIUM YACHT DESIGN AWARD 2010 - CAT. ESORDIENTI
VINCITORE sezione VELA
Con la seguente motivazione:
Felice unione di freschezza stilistica, innovazione ed equilibrio nella composizione progettuale.
Per il progetto GUM ONE
Con la seguente motivazione:
Pregevole sintesi in corpo di ridotte dimensioni, ove spicca la possibilità di esprimere differenti valenze d’uso. Interessante studio degli abbinamenti cromatici.
MENZIONI SPECIALI CATEGORIA ESORDIENTI:
MARINA COLOMBO (Triuggio, MB) & SEBASTIANO VIDA (Latisana, UD)
Per il concept: U010
Con la seguente motivazione:
Progetto “Crossover” brillantemente risolto che fonde elementi di esplorazione sottomarina con altri di derivazione nautica.
FABIO FEDERICI (Ranzanico, BG)
Per il concept: JET VI
Ardito concept che mutua diverse soluzioni nell’ambito della propulsione a vela.
DANIELE MAZZON (Romano Cavanese, TO)
Concept LONG ISLAND
e
SIMONE BUONPENSIERE (Torino) & EMILIO FERRO (Alba, CN)
concept DOUBLE EYE 92′
Con la seguente motivazione:
Pregevoli interpretazioni di un tema di interesse crescente in un ambito di scarsa attenzione produttiva.
La cerimonia di premiazione si svolgerà alle ore 10,15 di mercoledì 10 febbraio in Sala Bernini, al primo piano dell’area Centro Servizi di CarraraFiere